
Simone Barraco
Attore e Regista
Biografia
Inizia gli studi artistici nel 2000, presso l’Istituto Superiore per le Arti dello Spettacolo Le Muse (ottenendo il diploma nel 2005) e seguendo laboratori dell’International Acting School Rome diretta da Giorgina Cantalini.
Continua il suo percorso di formazione presso l’Accademia di teatro Centro Internazionale La Cometa di Roma, nella quale si diploma in qualità di attore nel 2008.
Nel 2012 ottiene una borsa di studio dalla Lee Strasberg Theatre & Film Institute di New York che gli permetterà di studiare nell’ambito del Summer programm 2013.
Inoltre prende parte a numerosi workshop di recitazione, doppiaggio, regia e drammaturgia.
Nel corso della formazione studia con maestri di fama internazionale quali: Giorgio Albertazzi, Peter Clough, Giancarlo Giannini, Jan Eric Douglas, Bill Hopkins, Nicolaij Karpov, Lindsay Kemp, Roberto Mantovani, Anna Strasberg, Alan Woodhouse, Natalia Zvereva.
Dopo il diploma inizia la sua attività attoriale, lavorando con vari registi, tra i quali: Pierpaolo Sepe, Giles Smith, Fabiana Iacozzilli, Lisa Ferlazzo Natoli.
Dal 2009 collabora con registi quali: Pierpaolo Sepe, Giles Smith, Fabiana Iacozzilli, Lisa Ferlazzo Natoli. Porta in scena numerosi spettacoli presso il Piccolo Teatro di Milano, Teatro Kismet di Bari, Teatro Metastasio Stabile della Toscana, Teatro India e Teatro Vascello di Roma, Teatro Bellini di Napoli, Teatro LAC di Lugano.
Partecipa inoltre a Festival nazionali ed internazionali: 21° Festival Internazionale del Teatro Sperimentale del Cairo (Egitto), Napoli teatro festival Italia, Fringe Festival di Napoli, Fringe Festival di Roma, due volte finalista alle selezioni di Premio Scenario (edizioni 2009 e 2015), Biennale di Venezia Teatro (ed.2023 e ed. 2024).
In qualità di regista porta in scena numerosi spettacoli riscuotendo consensi a livello nazionale.
Dal 2009 al 2013 porta in scena Tele Circus, spettacolo selezionato al Roma Fringe Festival 2012 e vincitore dei seguenti premi: Primo premio del Festival Teatrando 2012; Secondo classificato concorso nazionale del Teatro 2012 presso il Teatro Golden di Roma; Primo premio sipario d’argento concorso nazionale di Serra San Quirico 2013.
Nel 2010 cura la regia de L’Orazio di Heiner Muller e di Raccionepeccui – monologo di Giuseppe Bertolucci, secondo capitolo della Trilogia della gonna che andrà in scena nella versione integrale nel 2013, includendo altri due atti unici: Diario di Primavera di Simone Barraco e Non voglio più ricordare di Maria Inversi (drammaturgia vincitrice del Premio Fersen).
Nel 2011 la drammaturgia scenica Mia città a cura di Simone Barraco e Dora D’agostino ottiene il premio come Miglior allestimento – concorso Carola Fornasini presso il teatro Sala Umberto di Roma ed il Primo premio rassegna Zanni presso il teatro Nino Manfredi di Ostia.
Tra il 2014 e il 2015 porta in scena Racconto di un viaggio opera in due atti di Simone Barraco.
Da un’idea di Alberto Bellandi nel 2016 debutta con MacB spettacolo liberamente tratto dall’opera Macbeth di William Shakespeare.
Il 2017 si apre con il debutto dell’opera musicale La grande industria di Simone Barraco e nel 2018 debutta al Teatro Vascello di Roma Bailamme – Opera musicale povera e senza musica di Simone Barraco.
Dal 2008 cura la direzione artistica del Centro Artistico Internazionale Il Girasole, un luogo di aggregazione di artisti, che raccoglie, coordina e sviluppa attività nel campo del teatro, della musica e della danza.
Tra i tanti maestri che hanno collaborato con il Girasole compaiono nomi quali: Giorgio Albertazzi, Giancarlo Giannini, Kara Johnstad, Eimuntas Nekrosius, Elia Schilton, Giorgio Tirabassi.
In qualità di pedagogo svolge la sua attività presso l’Accademia del Centro Artistico Internazionale Il Girasole, il Centro di Studio e Ricerca di Anzio (RM), l‘ UPTER–Università Popolare di Roma, l’ Accedemia di Teatro Cinema e Tv La Fucina (Roma), Startup Teatro (Genzano di Roma) e l‘Accademia Internazionale del Musical (sede di Roma). La somma delle esperienze di insegnamento gli hanno permesso di mettere a punto un metodo formativo personale, frutto delle diverse esperienze accumulate negli anni di formazione e continuo allenamento sul campo.